Asse viario di Milazzo (FOTO OGGI MILAZZO)Asse viario, in aula consiliare il guazzabuglio dei limiti di velocità 1 Novembre 2017 Cronaca 6 Commenti Ottanta chilomentri orari. Anzi cinquanta. In alcuni casi sessanta ma anche quaranta. I limiti di velocità nell’asse viario di Milazzo sono un terno al Lotto. La scomparsa dell’autovelox dopo le prime polemiche su presunti profili di irregolarità che avrebbero potuto portare ad una valanga di ricorsi, poi, non è mai stata chiarita. Ieri in aula consiliare l’ennesima polemica sull’asse viario che si vorrebbe intitolare all’ex deputato regionale Giuseppe Merlino (la proposta è del presidente Gianfranco Nastasi). A portarla avanti il consigliere di opposizione Pippo Midili il quale ha letto una nota della comandante Giuseppa Puleo nella quale risponde che il limite di velocità massina in entrambi i sensi di marcia del Corso Sicilia (asse viario) è di 80 chilomentri orari. Sottolineando che nel tratto urbano dal km 0 al km 0,587 (tanto per capire all’altezza di via Trimboli, l’ingresso della scuola elementare Piraino di San Giovanni). Alla risposta è allegata anche una relazione a firma del tenente Francesco Maio che – citando delle ordinanze degli anni scorsi – sottolinea che in alcuni tratti o nel caso di pioggia il limite viene abbassato anche a 40. Tanto basta Via, dunque, all’ennesima querelle sulla validità delle multe elevate tramite autovelox. Il motivo? Secondo Midili le multe elevate in entrata e uscita dall’asse viario in territorio urbano sarebbero state elevate 22 metri prima del limite di 50 km/orari quando sarebbe stato consentito raggiungere un limite massimo di 80 km/orari (km 0,610). Poche ore fa l’Ufficio Stampa del Comune ha diramato una nota stampa con i chiarimenti della Comandante Puleo la quale intende puntualizzare che al consigliere comunale Midili – “in riscontro a quanto da lui espressamente richiesto” – «ha comunicato la velocità massima assentita, riferendogli che ad oggi la regolamentazione dei limiti massimi di velocità in corso Sicilia in entrambi i sensi di marcia è pari a 80 Km/h, fatta eccezione del tratto urbano per la quale la velocità massima è pari a 50 km/h, come prescritta dal codice della strada». «Ciò – prosegue il comandante dei vigili – rappresenta la regolamentazione massima stabilita, regolamentazione che sulla scorta di ulteriori valutazioni tecniche dello stato dei luoghi diminuisce in alcuni punti. L’asse viario di Milazzo presenta dunque in determinati punti limiti di velocità inferiori agli 80 km/h. Infatti già nel 1999 con l’ordinanza sindacale n. 305 si è provveduto a sancire la velocita massima assentita di 80 km/h, prevedendo però per alcuni tratti, – a causa delle condizioni strutturali – il limite di 50 km/h e addirittura quello di 40 km/h in prossimità degli svincoli». Inoltre con altre due ordinanze (nn. 32 e 33) del 2016, sempre in virtù delle caratteristiche dell’attuale sede stradale e della sua pericolosità, è stato fissato il limite massimo in caso di pioggia a 50 km /h. Questi sono i dati ufficiali». In termini di operatività, il comandante precisa che «la polizia municipale ha effettuato controlli in tratti di strada ritenuti altamente pericolosi e ciò per assicurare la pubblica incolumità di chi rispetta le regole e soprattutto dei giovani che spesso subiscono la frenesia della guida dei centauri della strada». Condividi questo articolo Facebook Twitter Email Print Whatsapp Linkedin Visite: 4.462 CONTINUA A LEGGERE SU OGGIMILAZZO.IT